Due mostre e cinque incontri 29 Maggio 2021 – Tipologia: Eventi – Tags: , , ,

“Anselmo e Meral” & “Bisanzio e la Dogaressa”

Due mostre e cinque incontri con lo scultore Valerio Bacciolo, il pittore Luigi Ballarin e lo scrittore Mauro Neri. Dal 5 al 27 Giugno 2021 presso lo spazio espositivo del Centro Culturale Manin di Cavallino Treporti (Venezia). Nuove idee e collaborazioni che parlano di legami, dialoghi, storie e memorie, tra Venezia e Istanbul, dal Lago di Garda al Mar Nero.

Dal 5 al 27 Giugno, presso il Centro Culturale Manin di Cavallino Treporti, si terrà la doppia mostra degli artisti Valerio Bacciolo, Luigi Ballarin e lo scrittore Mauro Neri, dai titoli “Anselmo e Meral” e “Bisanzio e la Dogaressa”.
Il primo progetto espositivo è legato a un libralogo – libro catalogo – d’arte dove meraviglia e stupore, fantasia e realtà, sono le parole che fanno da filo conduttore. Il secondo progetto focalizza invece la sua attenzione sulla cultura bizantina e in particolare sul costante dialogo tra due città: Istanbul e Venezia. Città unite nel tempo da una moltitudine di legami storici, politici, culturali e artistici.

Entrambe le mostre sono alla loro seconda presentazione. La mostra “Anselmo e Meral” è stata presentata a Trento nel periodo settembre-ottobre 2019. Un viaggio dal Lago di Garda al Mar Nero, inseguendo leggende, miti e antiche storie, per arrivare ad un unico messaggio: conoscere. Le storie scritte da Mauro Neri e le opere pittoriche-artistiche di Luigi Ballarin, raccontano la paura dei nostri avi nei confronti del forestiero e del diverso, l’attrazione verso l’ignoto, il mistero ma anche la spiritualità. La stessa lotta tra due draghi che annegano nel lago, come viene rappresentata nell’opera dal titolo “I due draghi”, simboli del bene e del male, richiama i concetti dello yin e dello yang dell’antica filosofia cinese. Storie di vita e d’amore che ci portano lontano ma che vogliono farci incontrare.

“Bisanzio e la Dogaressa” è stata invece presentata a Venezia a fine settembre 2019. Presenti opere pittoriche di Luigi Ballarin e sculture di Valerio Bacciolo. Le prime richiamano alla mente molti elementi della cultura islamica (la preghiera, gli arabeschi moreschi e i mosaici antichi che diventano tappeti); le seconde, principalmente sculture in creta e modellate con forme importanti, richiamano pensieri e immagini di generosità, maternità e accoglienza.
Molte delle opere ora presentate al Centro Culturale Manin, avranno un nuovo percorso e dialogo fra loro, rappresenteranno un’importante occasione di riapertura e condivisione, dopo tanto tempo che siamo stati lontani e spesso isolati dall’arte. Queste due mostre, ispirate dalla necessità di ritrovarsi e spinte dal senso di speranza per il futuro, riprendono da dove ci siamo fermati tutti ed esprimono la voglia di esserci, di impegnarsi e di incontrare persone e nuove idee.

L’inaugurazione si terrà Sabato 5 Giugno alle ore 18:30 presso lo spazio del Centro Culturale Manin di Ca’Savio – Via Treportina, con la presenza degli artisti e con gli interventi del Sindaco Avvocato Roberta Nesto, dell’Assessore Alberto Ballarin, dell’Arch. Giacomo Rigutto e della giornalista-scrittrice Silvia Vernaccini.
Per il periodo dal 5 al 27 giugno, la mostra sarà aperta al pubblico, in sicurezza e con rispetto dei protocolli anti-Covid, da Giovedì a Domenica, dalle 18:00 alle 21:30.
Per tutto il periodo della mostra, nelle sale espositive saranno ubicati dei tappeti di grandi dimensioni (con la partecipazione di Iranian Loom di San Donà di Piave) dai colori accesi e profondi disegni. Questa presenza potrà riportare alla mente dei visitatori, l’idea del tappeto magico e volante, l’idea del viaggio e dell’intreccio tra storie e personaggi.

Seguiranno all’inaugurazione i seguenti appuntamenti:

  • Domenica 6 giugno alle ore 19:00, Presentazione del Libralogo “Anselmo e Meral” con lettura di alcuni brani a cura dell’autore Mauro Neri
  • Venerdì 11 giugno alle ore 19:00, Conferenza della Professoressa Vera Costantini “DOGI E SULTANI, LA REPUBBLICA DI VENEZIA E L’ORIENTE OTTOMANO”
  • Venerdì 18 giugno alle ore 19:00 Conferenza dell’Orientalista Raffaella Biasi “ASTRAZIONE E GEOMETRIA SACRA”
  • Domenica 20 giugno alle ore 19:00 Presentazione del Libralogo “La Dogaressa e Forcolin” con lettura di alcuni brani a cura dell’autore Mauro Neri
  • Venerdì 25 giugno alle ore 19:00 Gruppo Parola di Donna interpreta letture del testo “La Dogaressa” di Paola Pozzolo

La mostra, l’inaugurazione e gli incontri programmati, sono tutti ad ingresso gratuito. L’accesso avverrà per gruppi contingentati nel rispetto delle norme anti-Covid in vigore.